Archivi tag: eventi

ALLA SCOPERTA DI ITSUO TSUDA

ITSUO TSUDA
Filosofo e scrittore, maestro di Aikido e di Seitai.

Letture e immagini a cura della Scuola della Respirazione.


9 novembre ore 16.00

Maestro sconosciuto al grande pubblico, personaggio atipico e tenacemente indipendente che divide la sua vita tra Giappone ed Europa dal 1914 ai primi anni ‘80 del Novecento, Itsuo Tsuda è prima di tutto filosofo.
Introduce il Katsugen undo (Movimento Rigeneratore) in Europa all’inizio degli anni ’70 e resta ancora oggi una figura imprescindibile dell’Aikido.
Nella sua opera tratta di Aikido, Movimento Rigeneratore, ma soprattutto del Ki e della respirazione come mezzi per risvegliare la sensibilità e per ritrovare la propria libertà interiore.

Le letture a cura del Dojo Scuola della Respirazione di Milano e la proiezione di un video su Itsuo Tsuda, ci introducono a questa figura poliedrica, alla sua eredità, ai suoi libri e alla pratica che si ispira al suo lavoro.

Opere di Itsuo Tsuda disponibili su Yume editions.


Ingresso libero, è necessario prenotare contattando la biblioteca.

L’evento si svolgerà presso la
Biblioteca Parco Sempione
Viale Cervantes | Municipio 1
0288465812 | c.biblioparco@comune.milano.it
milano.biblioteche.it

STAGE DI AIKIDO E KATSUGEN UNDO | DAL 27 AL 29 SETTEMBRE 2019

PROGRAMMA DI STAGE
VENERDÌ 27
17:45 Iscrizioni
18:30 Aikido
20:00 Conferenza e seduta di Katsugen undo

SABATO 28
8:00  Aikido
10:00 Conferenza e seduta di Katsugen undo
18:30 Ame no Ukihashi ken
20:00 Conferenza e seduta di Katsugen undo

DOMENICA 29
8:00  Aikido
10:00 Conferenza e seduta di Katsugen undo
12:00 Piccola conferenza di fine stage

Per iscriversi allo stage, compilare questo modulo.
Gli stage proposti sono condotti da Régis Soavi Sensei, e sono aperti  a tutti.
Per maggiori informazioni Scuola Itsuo Tsuda.



PORTE APERTE Aikido e Katsugen Undo

Il Dojo Scuola della Respirazione è lieto di invitarvi alla giornata di porte aperte per la presentazione delle sue attività.

PROGRAMMA
Sabato 21 Settembre
Ore 19.00
Dimostrazione di Aikido
Ore 20.15 Presentazione del Katsugen undo (Movimento rigeneratore)
Video interviste di Régis Soavi Sensei (20 min. circa)

Domenica 22 Settembre
Ore 10.00 Seduta aperta di Aikido (1h e 30 circa)
Prenotazione consigliata scrivendo a info@scuoladellarespirazione.org. Per l’abbigliamento se avete un keikogi (kimono) è l’ideale, in alternativa un pantalone di una tuta e una t-shirt vanno bene.




AIKIDO AL PARCO: UNA DIMOSTRAZIONE DI BOKKEN ALL’ APERTO

Domenica 26 maggio a una festa di quartiere che si tiene nel parco di via Livigno, zona nord di Milano, abbiamo organizzato una dimostrazione di Aikido con l’utilizzo del bokken, la spada di legno giapponese. Non ci interessava stupire il pubblico con pose marziali o tecniche spettacolari. Preferivamo mostrare quello che facciamo tutti i giorni nelle sedute di pratica regolare al dojo. Ma è pur vero che ricreare le condizioni di un dojo, il luogo in cui pratichiamo l’Aikido, in un luogo pubblico, all’aperto, in una festa di quartiere, non è facile.

Un dojo “è un po’ come uno scrigno…”. “Certo, è possibile praticare ovunque, adattarsi a tutte le circostanze. Ma è sempre auspicabile?” Facendo un parallelo con la musica, “si può suonare all’aperto, in una palestra, in una scuola, una chiesa, un ospedale, ecc. […] Ma una buona sala da concerto è un’altra cosa. È uno scrigno, dove il musicista, invece di passare il tempo ad adattarsi alla situazione, a compensare la cattiva acustica o altro, può immergersi nell’ascolto, cercare la finezza e far sorgere la musica.” [1]

Il Maestro Tsuda parlava di “un luogo dove lo spazio-tempo è diverso” [2], ed è “per questo che nella Scuola Itsuo Tsuda diamo tanta importanza alla creazione dei Dojo.”[3]
Domenica al parco abbiamo provato a ricreare le condizioni che troviamo al dojo, dove pratichiamo sempre davanti a una calligrafia, che per il Maestro Tsuda rappresentava un altro modo di trasmettere il suo insegnamento.

Abbiamo preparato lo spazio e montato su un cavalletto la calligrafia “Cento fiori”, a proposito della quale il Maestro Tsuda dando un’indicazione a mo’ di titolo disse “a ognuno il suo sbocciare”, ed anche “Cento fiori per indicare la diversità degli uomini”. [4]

Poi, come spiegato all’inizio della dimostrazione e come facciamo in ogni seduta, abbiamo iniziato con la Pratica respiratoria, come il Maestro Itsuo Tsuda chiamava la pratica individuale che precede quella in coppia. Per lui, come per O Sensei Ueshiba, questa parte iniziale è l’occasione di ritrovarsi un po’ alla volta, giorno dopo giorno di armonizzarsi con ciò che ci sta intorno e con noi stessi, in quanto apparteniamo alla Natura, siamo tutt’uno con essa.

Con questo stesso spirito, alla prima parte sono seguite alcune tecniche a coppie con il bokken e una dimostrazione di estrazione di spada giapponese.

L’importanza della pratica, della pratica regolare, non si può veramente spiegare a parole. Come scrive Régis Soavi Sensei, “lo spirito dell’Aikido si trova nella pratica stessa e poco a poco lo si scopre. Ed è un reale godimento questa scoperta. Le persone che iniziano, quando prendono coscienza della sua importanza, entrano pienamente in quest’arte che è la nostra.” [5]
Per noi era interessante praticare all’aperto e incontrare altre persone per far scoprire loro il nostro Aikido, ma la pratica regolare al dojo è un piacere incomparabile che tutti possono provare!

Note

[1] Manon Soavi, Dojo, un autre espace-temps, Dragon Magazine Special Aikido n. 18, 2017, p. 60-63, di prossima traduzione in italiano sul blog della Scuola Itsuo Tsuda.
[2] Itsuo Tsuda. Cœur de Ciel Pur, Éditions Le Courrier du Livre, 2014, p. 113.
[3] Manon Soavi, Dojo, un autre espace-temps, Dragon Magazine Special Aikido n. 18, 2017, p. 60-63.
[4] Itsuo Tsuda. Calligrafie di primavera, Yume editions, 2018, p. 330.
[5] Régis Soavi, L’esprit de l’Aïkido est dans la pratique, Dragon Magazine Special Aikido n. 18, 2017, p. 50-52, trad. it.

 

 

L’AFFINITÀ TRA KATSUGEN UNDO ED ESPRESSIONE

Il 29 settembre 2018 abbiamo inaugurato un nuovo locale, adiacente al nostro dojo, che ospita l’Atelier d’Expressione. Abbiamo così chiesto ad Andrea Quartino, praticante del nostro dojo, di raccontarci la sua esperienza rispetto all’Atelier, di seguito il suo articolo.

Ingresso principale del nuovo Atelier d’Expressione in via Fioravanti 30, Milano.

Il 29 settembre 2018 abbiamo inaugurato in un locale accanto al nostro, nel cortile di via Fioravanti 30 a Milano, la nuova sede dell’Atelier Expressione. Cosa c’entra il dojo Scuola della Respirazione con un atelier di pittura? Perché l’abbiamo aperto? La scoperta dell’affinità tra Katsugen undo ed Espressione risale al 1985 quando Régis Soavi Sensei, che aveva iniziato a condurre degli stage a Milano da forse meno di un anno, è stato ospitato in un appartamento, o più precisamente in una stanza, in cui c’era stato un atelier d’Espressione [1]. Allora, Soavi Sensei non lo sapeva, la stanza era spoglia, ma ha percepito il ki (ambiente) che impregnava i muri su cui alcuni anni prima bambini e adulti avevano dipinto. Ne è stato talmente colpito che, dopo aver chiesto informazioni e essere tornato in Francia, ha voluto conoscere Arno Stern, lo scopritore dell’Espressione, ha letto i suoi libri ed articoli e per una decina d’anni ha avuto con lui uno scambio intenso.

Arno Stern, lo scopritore dell’Espressione.

Da allora Régis Soavi Sensei ha sempre promosso nelle città dove insegna da 35 anni (Tolosa, Parigi e Milano) la creazione di atelier d’espressione, in qualche modo legati ai dojo. Il primo di questi atelier è nato a Tolosa [2]. È stato qui che, nel luglio 1993, in occasione dello stage d’estate, ho incontrato l’Espressione. È stata solo una seduta, ma è stato un colpo di fulmine, una rivelazione incredibile, per cui, ogni anno, quando andavo allo stage d’estate cercavo di partecipare ad almeno una seduta dell’atelier. Per me, che praticavo il Katsugen undo da pochi anni, la pratica dell’Espressione era qualcosa di semplice e piacevole, estremamente piacevole, poter dipingere e tracciare liberamente, senza condizionamenti, senza giudizi e sguardi altrui, era la possibilità di svuotarmi la testa ed esprimermi in piena libertà, con un vero divertimento interiore.
Per poter praticare l’Espressione in modo regolare ho dovuto aspettare alcuni anni, quando una coppia di praticanti della Scuola della Respirazione ha aperto a casa loro un atelier. Li ho aiutati, come altri membri del nostro dojo, ad allestire questo spazio ed appena sono iniziate le sedute vi ho praticato fino alla chiusura, in seguito al trasferimento di questa coppia.
Così, per alcuni anni, a Milano non c’era più un atelier legato al dojo. Mi sono chiesto se andare a praticare in un altro atelier, ma di fatto ho continuato a praticare l’Espressione solo quando andavo a uno stage di Régis Soavi Sensei a Parigi, dove nel frattempo era nato un altro atelier di pittura.

Nel 2008, Cristina B., che aveva condotto negli ultimi mesi le sedute nell’atelier di Milano prima della chiusura, ha aperto l’Atelier Expressione che nel corso degli anni ha cambiato due volte sede. In entrambi questi spazi, oltre praticare regolarmente, ho partecipato attivamente ai lavori per adattare i locali alla pratica dell’Espressione.

Alla fine dell’anno scorso, il proprietario del nostro dojo ci ha informato che lo spazio accanto al nostro nella primavera 2018 si sarebbe liberato. Finalmente! Sono 20 anni che teniamo d’occhio questo locale a pianta più o meno quadrata di circa 30mq dicendoci: “Ah, sarebbe l’ideale per farci un atelier di pittura, chissà quando si libererà”. Senza ripercorrere anche la storia degli ultimi mesi, il 5 agosto, si arriva alla firma del contratto d’affitto. I lavori per l’allestimento iniziano, con la partecipazione di molti membri del nostro dojo, fino all’apertura ufficiale con la festa d’inaugurazione di fine settembre in cui abbiamo proiettato un video e brindato a questo nuovo inizio.

Inaugurazione nuovo locale dell’Atelier d’Expressione

Siamo contenti di aver accolto oltre una trentina di persone, tra grandi e piccoli, genitori e figli, che sono venute a vedere questo spazio che fino a pochi mesi prima era un deposito di materiali edili e che abbiamo trasformato in un luogo di pratica. Hanno avuto la possibilità, insieme alla gran parte degli iscritti del dojo, di vedere le pareti coperte di tracce colorate, di ascoltare le parole di Stern guardando il video e di informarsi sullo svolgimento delle sedute che sono appena iniziate ad ottobre.
Spero di aver dato un’idea sufficientemente esaustiva del perché e del come il dojo Scuola della Respirazione sostiene l’Atelier Expressione. Certo lo slancio che viene dall’insegnamento e dall’azione di Régis Soavi Sensei è stato ed è decisivo.
Infine, un aspetto fondamentale che evidenzia l’affinità tra Katsugen undo ed Espressione: entrambe le pratiche favoriscono la normalizzazione del terreno dell’individuo permettendogli di ritrovare capacità universali che all’origine appartengono ad ogni essere umano e che in ognuno restano per tutta la vita, per quanto vengano dimenticate e nascoste perché represse dai condizionamenti della scuola, dell’educazione e della società. Nel caso dell’atelier, questa capacità, che è allo stesso tempo un bisogno, è quella di esprimere le Tracce che fin dalla nascita, o anche prima, sono presenti nella memoria organica di chiunque, indipendentemente dalla latitudine e dalla cultura in cui è nato. In proposito, Régis Soavi Sensei dice:

“Perché si manifesta questo bisogno di tracciare? Esso si manifesta perché, a livello delle nostre origini, del nostro organismo, noi abbiamo una memoria. Arno Stern la definisce “memoria organica”, una specie di registrazione. Abbiamo il bisogno di tracciare ed esistono momenti di svolta in cui le tracce, all’improvviso, emergono: per riequilibrarci, abbiamo bisogno di lasciar fluire queste registrazioni. Ecco il vero fondo dell’Espressione: lasciar fluire queste registrazioni.”[3]

In quale modo avviene ciò? È difficile dire qualcosa di più a parole… se volete scoprirlo concretamente, consigliamo di venire a farlo di persona alle sedute dell’Atelier Expressione di via Fioravanti 30, per vedere le potenzialità che caratterizzano questa nuova avventura!

Andrea Quartino

[1]Régis Soavi, Dipingere in un atelier di espressione, una pratica del Non-Fare 2003. http://www.atelierespressione.org/Conferenza.pdf
[2]Per la storia, ricca di importanti sviluppi, di questo luogo vedi http://10dalmatie.org/aventure-commence-aurore/
[3]Régis Soavi, Ibid.

EVENTO CENTENARIO ITSUO TSUDA | NOVEMBRE 2014

Il dojo Scuola della Respirazione in occasione del Centenario della nascita di Itsuo Tsuda (1914-2014), organizza sabato 29 e domenica 30 novembre, un evento-omaggio aperto al pubblico dedicato al Maestro giapponese. Un’occasione unica per scoprire il suo lavoro e la sua filosofia pratica sempre attuale.

Al percorso di quest’uomo fuori dal comune, sarà dedicata nel corso del week-end (dalle 11:00 alle 20:00) una mostra di calligrafie, foto e video. Una dimostrazione di Aikido, sabato 29 alle 18:00, e a seguire una video-intervista a Régis Soavi, allievo diretto del M° Tsuda.

Domenica infine, alle ore 17.30 alcuni praticanti della Scuola della Respirazione leggeranno brani tratti dai suoi libri.